Studio QSA – Consulenza e Servizi alle Imprese – Teramo
  • Contatto Telefonico
    +39 347 0000749
  • Indirizzo
    Via del Ponte, 12 - Montorio al V. (TE)
  • Orari Ufficio
    Lun - Ven : 9-13 15-18

New to site?


Login

Lost password? (X)

Already have an account?


Signup

(X)
Farooq

RESTO AL SUD: finanzia anche le imprese già attive che siano state costituite dopo il 21 giugno 2017. il finanziamento bancario ti sarà anticipato in un’unica soluzione, anche a copertura delle tue spese di gestione.

HomeBandi e ConcorsiRESTO AL SUD: finanzia anche le imprese già attive che siano state costituite dopo il 21 giugno 2017. il finanziamento bancario ti sarà anticipato in un’unica soluzione, anche a copertura delle tue spese di gestione.
05
Mag
RESTO AL SUD: finanzia anche le imprese già attive che siano state costituite dopo il 21 giugno 2017. il finanziamento bancario ti sarà anticipato in un’unica soluzione, anche a copertura delle tue spese di gestione.

RESTO AL SUD: l’incentivo, in aggiunta ai progetti di start up d’impresa, finanzia anche programmi di spesa volti a consolidare, diversificare, migliorare i processi produttivi di imprese già attive: unica condizione, che siano state costituite dopo il 21 giugno 2017.

RESTO AL SUD è l’incentivo che sostiene la nascita di nuove attività imprenditoriali nelle regioni del Mezzogiorno e anche negli oltre cento comuni del Cratere sismico in Umbria, Lazio e Marche.

LIBERI PROFESSIONISTI: dal 8 dicembre 2019 possono presentare le domande anche i liberi professionisti.

ETA’ MASSIMA: fino a 46 anni non compiuti.

BENEFICIARI: anche i liberi professionisti, oltre agli aspiranti imprenditori e alle imprese  individuali e societa’, ivi incluse le societa’ cooperative, già costituite o ancora da costituire.

REGIONI INTERESSATE: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia e i comuni del Cratere sismico in Umbria, Lazio e Marche.

FINALITA’: promuovere la costituzione  e l’avvio di  nuove  imprese  nelle regioni Abruzzo,  Basilicata,  Calabria,  Campania,  Molise,  Puglia, Sardegna e Sicilia, e nei Comuni del Cratere sismico in Umbria, Lazio e Marche, da parte di giovani imprenditori con età compresa da 18 a 46 anni.

RESIDENZA: i beneficiari della misura, se non residenti in una delle regioni ammesse, devono trasferire  la residenza nelle regioni ammissibili entro 60 giorni dalla data di comunicazione della concessione dell’agevolazione (entro 120 giorni se residenti all’estero). Le imprese e le societa’ devono avere, per tutta la durata del finanziamento, sede legale e operativa in una delle regioni ammissibili.

AGEVOLAZIONE MASSIMA: fino a 200.000 € di cui 35% a fondo perduto + 65% finanziamento a tasso zero senza garanzie da restituire in 8 anni, con 2 anni di pre-ammortamento.

SETTORI AMMESSI: sono  finanziate  le  attivita’  imprenditoriali  relative a produzione di beni nei  settori dell’artigianato, dell’industria, delle produzioni agroalimentari, della pesca, dell’acquacoltura, e le attività rivolte alla  fornitura di servizi, compresi i servizi turistici. Infine sono finanziate le attività facenti capo ai professionisti.

DOMANDE: La domanda si presenta esclusivamente online. Le domande sono valutate in ordine cronologico di arrivo.

RESTO AL SUD: NOVITÀ DAL 2020

Le agevolazioni sono valide anche per chi era under 46 al 1 gennaio 2019;
nessun limite di età per 24 comuni del cratere sismico centro Italia.

  • Con l’arrivo del nuovo anno, sono due le importanti novità che riguardano gli incentivi Resto al Sud e la loro applicazione sui territori agevolati:

REGIME TRANSITORIO
La Legge di Bilancio 2020 ha introdotto il regime transitorio in relazione all’estensione dei limiti di età. Pertanto, per il 2019 e fino al 31 dicembre 2020, potrà presentare domanda anche chi possedeva il requisito dell’età (under 46) al 1 gennaio 2019, ossia alla data di entrata in vigore della legge 145/2018 (legge di bilancio 2019).

  • Dal 1 gennaio 2021 invece il requisito d’età dovrà essere posseduto alla data di presentazione della domanda.

NESSUN LIMITE DI ETÀ
Per 24 comuni dell’area del cratere sismico Centro Italia.
Si tratta di 24 comuni su 116 che presentano una percentuale di edifici dichiarati inagibili superiore al 50%.
Questa modifica è stata introdotta dalla legge 156 del 12 dicembre 2019 (pubblicata in GU il 23 dicembre 2019) che modifica il DL 123/2019 che aveva esteso Resto al Sud ai comuni del cratere sismico centro Italia.

 


Related Posts

Per continuare la navigazione bisogna prendere visione delle Policy Privacy e Cookie Altre Info

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close