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Finanziamento a fondo perduto per le strutture sanitarie di prossimità territoriale.

HomeBandi e ConcorsiFinanziamento a fondo perduto per le strutture sanitarie di prossimità territoriale.
24
Gen
Finanziamento a fondo perduto per le strutture sanitarie di prossimità territoriale.

Descrizione completa del bando
L’iniziativa si inserisce nel quadro del Piano Nazionale Ripresa e Resilienza (PNRR) e più in particolare della Missione n. 5 Inclusione e Coesione ed è finalizzata a supportare le farmacie rurali nei centri con meno di 3.000 abitanti per ampliare la disponibilità sul territorio di servizi sanitari “di prossimità”, garantendo una migliore offerta alla popolazione delle aree più marginalizzate.

L’Avviso è finalizzato all’avvio di una procedura selettiva per la concessione di contributi destinati alla realizzazione di diverse tipologie di interventi, tra cui la riorganizzazione e implementazione dell’area di dispensazione e dello stoccaggio dei farmaci, la partecipazione alla presa in carico del paziente cronico, anche tramite progetti di assistenza domiciliare, il potenziamento dei servizi di telemedicina.

Soggetti beneficiari
Possono presentare domanda le farmacie rurali sussidiate

Tipologia di interventi ammissibili
Sono agevolabili gli investimenti destinati ai seguenti tre ambiti di intervento:

– Primo ambito: Ottimizzazione dell’efficace dispensazione del farmaco anche implementando la distribuzione per conto (DPC) operata dalle farmacie territoriali, anche presso il domicilio dei pazienti, in luogo della distribuzione diretta (DD) effettuata dai presidi ospedalieri. Riorganizzazione e implementazione dell’area di dispensazione e dello stoccaggio dei farmaci; miglioramenti dei livelli di monitoraggio delle scadenze, revoche e farmaci mancanti;

– Secondo ambito: Partecipazione alla presa in carico del paziente cronico, anche tramite progetti di assistenza domiciliare, aumento del tasso di aderenza del paziente alle terapie farmacologiche e al monitoraggio dell’uso corretto dei farmaci. Interazione della farmacia rurale con il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE). Sono finanziati prioritariamente interventi di formazione specialistica alla presa in carico del paziente, anche domiciliare, e alla farmacovigilanza, dotazioni tecnologiche, informatiche e logistiche

– Terzo ambito: Prestazione dei servizi di primo e secondo livello, operabile anche nell’ambito di assistenza domiciliare, fornendo percorsi diagnostico-terapeutici previsti per patologie specifiche: le spese per la locazione e/o acquisto dei dispositivi di telemedicina e analizzatori di sangue e urine e relativa assistenza/creazione di aree di accoglienza (spazi riservati, arredamenti specifici, dispositivi di emergenza) per l’erogazione dei servizi di telemedicina, anche a domicilio per pazienti fragili, per i quali ci si dovrà avvalere di un sistema di refertazione presso un centro individuato a priori, preferibilmente in convenzione con ospedali o strutture pubbliche.

Entità e forma dell’agevolazione
Il contributo pubblico erogabile per ciascuna farmacia rurale corrisponde a una quota pari ai 2/3 del costo totale dell’investimento ed è fissato nell’ammontare massimo di euro 44.260,00.

Scadenza
Le domande di contributo possono essere inviate fino al 30 giugno 2022, salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse disponibili.

Informazioni
Studio QSA – email: amministrazione@studioqsa.com – Telefono: 339/4621360 – riferimento: Cristina

 


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